domenica 1 gennaio 2017

Nidi di paccheri al profumo di finocchietto selvatico

Felicissimo Anno Nuovo! Puntualmente ci si affida a nuove speranze, vecchi desideri e, prima o poi, realizzate attese! ;) Come ogni anno, anche durante questa giornata sto ai fornelli a preparare qualche ricettina per il pranzo di Capodanno. Approfittando dei buoni prodotti di stagione della mia regione, ho pensato a questo primo piatto, made in Sicily al 100%. A partire dalla pasta, paccheri di semola di grano duro dell’antica varietà autoctona russello dell’azienda Minardo di Modica in provincia di Ragusa. Come ripieno una farcia di ricotta ovina fresca, carciofi e finocchietto selvatico, il tutto avvolto in un morbido e caldo abbraccio di salsa besciamelle. E per un contrasto croccante insuperabile, pancetta di suino nero dei Nebrodi. Buonissimi Auguri!

sabato 31 dicembre 2016

Crema all’arancia con sbrisola Loison




Per chiudere in dolcezza l’anno vi propongo un dessert veloce e di sicuro effetto! Complice di questa ricetta la sbrisola Loison, un dolce che richiama la tradizione mantovana ma che, come ogni creazione Loison, viene personalizzata con gusto ed eleganza, in questo caso  grazie all’utilizzo di farina di mais di Marano e all’aggiunta di golose gocce di cioccolato. Per accompagnare la friabilità della brisola, ho pensato ad una crema pasticcera profumata all’arancia e ad una  spolverata di cannella, immancabile come sempre…



domenica 25 dicembre 2016

Insalata russa da regalare



Lo ammetto, sono davvero ghiotta di questo ricco antipasto, tipicamente piemontese ma fatto proprio, insieme alla sfilza di numerose entrate, dalla tradizione gastronomica francese. Preparazioni talmente elaborate da potere rappresentare un pasto a sé… Sulla mia tavola non manca mai a Natale, come antipasto e per accompagnare i secondi piatti a base di carne. Con un paio di nastri ottenuti dalle foglie esterne di un porro diventa anche un bel pacchetto da regalare a chi condividerà con voi questa giornata di Festa! Auguri!

sabato 24 dicembre 2016

Palle di Natale da mangiare



Vigilia di Natale, menu di magro per tradizione ma mai punitivo, anzi s di magro per tradizione. empre molto sfizioso! Accanto ai classici piatti a base di pesce, non possono mancare i fritti, come le verdure in pastella - carciofi e cardi innanzitutto – e le frittelle di baccalà e cavolfiore. Quest’anno hanno fatto la loro comparsa queste crocchette di patate e baccalà con un cuore fondente di tuma fresca. Impossibile non paragonarle a delle palle di Natale, per la forma sferica e la panatura dorata. Scusate se manca la foto del ripieno ma ho fatto appena in tempo a fare una foto prima che sparissero dal vassoio…Buon Natale!

lunedì 12 dicembre 2016

Alberi di Natale di polenta gratinata


Sembrano golosi alberelli di Natale ma in realtà la festeggiata ci vedrà solo una pioggia di stelle dorate… e, per di più, con il sapore di uno dei suoi cibi preferiti, la polenta! In casa mia la polenta si consuma molto di frequente, per lo più condita con un ricco sugo a base di carne o con broccolo e formaggi, ma anche preparata con solo burro e parmigiano si presta a diventare una base per appetitose ed intriganti creazioni. Stesa ancora calda in un unico strato e ritagliata con le forme che preferite, darà vita ad un’originale idea per antipasti che fanno subito Festa….Buon compleanno, mio!!!
 

giovedì 8 dicembre 2016

Pinguini di Natale

Oggi per tradizione a casa mia ci si prepara a festeggiare il Natale, con l’allestimento dell’albero e del Presepe, certo, ma anche con tante golose ricette che renderanno più buona e anche più bella la mia tavola! Ho trovato questa divertente ricetta sul web e non ho resistito dal replicarla… :) questi piccoli pinguini sono davvero deliziosi…! L’idea è semplice ma di grande effetto ed io l’ho personalizzata aggiungendo dei minuscoli copricapi natalizi, in tema con questo periodo. Seguitemi per scoprire come creare dei nuovi amici con cui allietare le feste!

martedì 15 novembre 2016

La mia prima volta in Rossa


Le “prime volte”, si sa, sono indimenticabili…e tra queste da oggi ci sarà anche il mio debutto alla presentazione de “la Guida” per eccellenza, la Rossa Michelin!
Nella sfarzosa cornice del Teatro Regio di Parma, in un’atmosfera febbricitante sono state rese note ad un platea di ansiosi giornalisti le quotazioni stellari degli chef nostrani e le tante novità dell’edizione 2017. Innanzitutto, l’introduzione di un nuovo simbolo, il "piatto" che indica “un buon pasto con prodotti di qualità” con un’attenzione rivolta ai prodotti e all’abilità dello chef. 

Inoltre, in guida i ristoranti anticipano gli alberghi e quelli stellati sono elencati per primi.
L’Italia si conferma al secondo posto nei paesi europei con maggiori stelle, dopo la Francia.
È il Lazio la regione con più nuove stelle,  con otto ristoranti che ottengono una stella, di cui cinque nella capitale. A seguire la Lombardia con quattro novità, di cui due a Milano.
 
Anche la Sicilia aggiunge un nome al palmares dei suoi stellati con Accursio Craparo a Modica, con la motivazione di una "cucina originale, creativa e policroma in un ristorante che suggerisce l'intimità della casa privata nelle sue salette interne, mentre l'ampio dehors affacciato su Corso Umberto si apre alla vivacità della città". 
 

Altro riconoscimento alla Sicilia con Nangalarruni di Castelbuono inserito tra i Big Gourmand. Perdono le due stelle Devero a Cavenago di Brianza per cambio chef e Oliver Glowing a Roma. Confermano la stella con cambio chef nove ristoranti, tra cui il Cappero del Therasia Resort a Vulcano-Isole Eolie. Mentre nessun brivido ha regalato la conferma degli otto ristoranti tristellati nessuna new entry.
Qui il mio articolo su Cronache di Gusto.
Immancabile una sosta a Bologna, dove un piatto di tortellini a regola d’arte, come quello preparato da Federica e Massimo, vale da solo il viaggio…!

lunedì 10 ottobre 2016

Ciambella di ricotta per il mio onomastico!


Morbida, fragrante ed irresistibile appena sfornata…è uno dei mei dolci casalinghi preferiti! La ricotta è l’ingrediente che le dona sofficità e aromaticità persistente ma è l’amore con cui vengono preparate le nostre ricette del cuore che le rendono speciali, in giorni speciali…! Per me è un ricordo di merende dopo la scuola o di colazioni della domenica. Allora mi era permesso imburrare lo stampo rotondo, assaggiando di nascosto un po’ di burro, di cui ero tanto golosa… se promettevo di stare attenta magari riuscivo a separare “i rossi dai bianchi” delle uova, ma inevitabilmente erano le mani più esperte delle mie a rimediare ai miei gesti maldestri. Poi c’era l’attesa della cottura in forno, a cui tenevo incollato il mio faccino, pregustando la ricompensa del mio contributo…

domenica 25 settembre 2016

Campionato mondiale di pesto al Salone del Gusto 2016

Torna l’appuntamento biennale con il Salone Internazionale del Gusto, che per la prima volta ha invaso il cuore di Torino! È stata una grande festa come sempre, ma non più limitata agli spazi ristretti del Lingotto con protagonisti quanti al cibo sanno dare il giusto valore, coltivandolo, producendolo e rispettandolo. Tra degustazioni, interviste, ricerca di prodotti, il Salone del Gusto è per me da sempre un’occasione imperdibile per ritrovare cari amici e colleghi, produttori e giornalisti, con cui condividere la fatica di giornate intense e la voglia di credere che una Terra più buona, pulita e giusta sia possibile. Nel grande Mercato allestito nel Parco del Valentino era presente anche lo stand del Consorzio del Parmigiano Reggiano, dove è stata presentata la prima guida al Parmigiano Reggiano, con 132 caseifici recensiti (qui il link del mio articolo su Cronache di Gusto). 

Nella stessa location si è svolto una tappa eliminatoria del Campionato Mondiale di Pesto alla Genovese, in collaborazione con l’Associazione Culturale dei Palatifini, per eleggere il miglior pesto amatoriale del mondo. E, indovinate un po’…? Si, anch’io mi sono cimentata in questa interessante e divertente impresa. 

Munita di mortaio e pestello, ho pestato, tritato e amalgamato per 20 minuti i sette ingredienti fondamentali di questo famoso condimento: basilico, aglio, olio extra vergine di oliva, sale, pinoli, parmigiano reggiano e pecorino. Non avrò vinto le eliminatorie ma di sicuro ho apprezzato talmente tanto il sapore del mio pesto al mortaio che non ne potrò più fare a meno…!

lunedì 15 agosto 2016

Summer on a solitary beach


Sole e mare, quale migliore connubio per trascorrere il Ferragosto…?! Fosse per me non mi allontanerei mai dalla spiaggia… il tempo scorre lento, nutrita dal caldo e dalla brezza marina, cullata dalla voce dei gabbiani, aspettando il calar del sole in un’atmosfera irreale, proprio come nella canzone di Franco Battiato...
È tradizione per me preparare in quest’occasione il gelo di anguria (la ricetta la trovate qui), accompagnato oggi da una versione “in bianco”, preparata con Orzata Fabbri, fresca e dissetante al naturale, intrigante golosità in versione “gelo”. Buon Ferragosto! :)
“Mare mare mare voglio annegare, portami lontano a naufragare. Via via via da queste sponde,
portami lontano sulle onde”

mercoledì 10 agosto 2016

Insalata ai tre cereali con fagiolini e pomodori


 
È la notte dei desideri…non passa anno in cui non mi soffermi, con il naso all’insù e avvolta nell’oscurità della spiaggia, scrutando il cielo in cerca di qualche astro benevolo che mi dia l’illusione di un sogno realizzato… Se l’attesa si prolunga è bene però essere preparati…:) Per prevenire qualche inaspettato attacco di fame, preparo un’insalata di cereali e verdure, una ricetta fresca, saporita e dall’assicurato potere saziante…stanotte farò il pieno di stelle cadenti! 
 

mercoledì 3 agosto 2016

Piadina dolce con frutta e topping Fabbri al caramello



La adoro salata! :) Nell’abbinamento classico con crudo, rucola e squacquerone, con cotto ed emmenthal, o con salame e tuma… Ma anche dolce ha un suo perché, diventando uno squisito dessert se farcita con crema alla nocciola e nocciole tritate, con gelato e panna montata o con frutta fresca e golosi topping. Io che sono una patita delle super colazioni anche in estate, oggi mi sono concessa il lusso di una piadina farcita con banane, anacardi e topping al caramello Fabbri: veloce, golosa e nutriente, niente di meglio per affrontare una lunga giornata di vacanza… ;)

domenica 31 luglio 2016

Le dolci anteprime del Natale 2016 firmate Loison



Anche quest’estate ho atteso con ansia questo momento: scoprire in anteprima le geniali creazioni di Dario Loison è un privilegio ed un piacere a cui non saprei rinunciare! Il famoso marchio che racchiude in un nome l’eccellenza legata ad un prodotto simbolo del nostro made in Italy, come i dolci lievitati panettone in primis, sforna (è proprio il caso di dirlo…) ogni anno delle novità irresistibili! Comune denominatore di ogni prodotto firmato Loison è la cura incessante per la materia prima e la passione che muove Dario e la moglie Sonia fino a raggiungere livelli di ricercatezza ed originalità ineguagliabili. Per il 2016 Sonia ha voluto rendere omaggio all’Arte della Tavola e del Convivio, ricordandoci che il cibo, grazie anche all’atmosfera in cui è presentato e gustato, dona sensazioni uniche e indimenticabili.

Tutti gli ingredienti scelti dalla Loison hanno certificazione d’origine controllata, le uova fresche provengono da allevamenti sicuri, latte, burro e panna sono di montagna, la farina è fior di farina, lo zucchero è italiano di prima scelta e il sale è quello marino integrale di Cervia. Agli ingredienti base si affiancano poi altri preziosi prodotti: profumati vini passiti veneti, canditi delle arance di Sicilia o del cedro di Diamante di Calabria o a quelli esclusivi del Mandarino Tardivo di Ciaculli, del fico di Calabria e del Chinotto di Savona, fino agli esotici uvetta sultanina della Turchia, il pregiato cacao del Sud America, l’aromatica e unica vaniglia Mananara del Madagascar. Per mantenere integra la pregiata qualità si fa ricorso al lento processo di lavorazione, ben 72 ore di paziente attesa, senza l’aggiunta di additivi o sostanze che modifichino le proprietà o il sapore degli ingredienti. L’arte della pasticceria consiste appunto in questo: creare dolci conservando le materie prime nella loro assoluta integrità, rispettando caratteristiche e profumi che solo la natura può dare e che solo la lavorazione artigianale può preservare.
È la rosa, stavolta, ad essere protagonista, in un blend tra rosa Damascena e sciroppo di rose liguri, Presidio Slow Food, per il panettone novità 2016!
Intriganti le citazioni riportate sulle confezioni Loison come la seguente:
Il cibo dona una sensazione unica e indimenticabile
grazie anche all’arte della tavola e del convivio
perché è proprio nel vivere questa atmosfera e apprezzandone i suoi elementi
che nasce il nostro piacere, esaltato poi dal gusto,
in un gioco di emozioni che coinvolge tutti i nostri sensi
Anche quest’anno tornano le eleganti latte “limited edition” proposte per i tre gusti della tradizione natalizia: Panettone Classico a.D. 1476, farcito al Regal Cioccolato e al Mandarino tardivo di Ciaculli, Presidio Slow Food.
Senza dimenticare le piccole delizie: 12 biscotti per ogni occasione, dai gusti più tradizionali, come il  canestrello o lo zaletto, ai più innovativi come quelli alla camomilla o alla liquirizia, passando per i gusti alla frutta, albicocca, limone e pera, contenuti in un bel barattolo regalo in metallo.
E altra chicca superlativa la sbrisola golosa Loison con farina di mais di Marano e pezzetti di cioccolato fondente. 


Quante ispirazioni per le prossime ricette… stay tuned!

sabato 23 luglio 2016

Acciughe in tortiera al gratin croccante

Conosciuta anche con il nome di alice è la specie più piccola tra il pesce azzurro. In particolare in Sicilia esiste una varietà presidio Slow Food chiamata “masculina da magghia”, per la tecnica di pesca utilizzata che prevede il dissanguamento naturale delle piccole guizzanti acciughe all’interno delle maglie delle reti. L’area di produzione è quella del golfo di Catania, tra Capo Mulini e Capo Santa Croce.
Squisite crude, possono anche essere marinate in aceto o succo di limone, impareggiabili fritte, dopo averle semplicemente infarinate o cosparse di pastella, tradizionali se farcite e cotte in padella. Per un pranzo light e veloce io oggi le ho preparate in tortiera, condite con pangrattato, prezzemolo, capperi, aglio, scorze di limone e granella di nocciole. Crunch Crunch…!


venerdì 15 luglio 2016

Maccheroni di pasta fresca con pesce spada e melanzane


Se c’è una cosa a cui non rinuncio neanche al mare è cucinare! E ovviamente prediligo piatti di pesce, da servire nei bei servizi in ceramica dal gusto mediterraneo, custoditi nella casa delle vacanze…il pasto allora diventa davvero una festa per tutti i sensi! J I maccheroni sono un formato tradizionale di pasta, di cui esistono moltissime varianti in tutto il sud Italia ed anche all’interno di ogni Regione, con l’unico comune denominatore della materia prima, rigorosamente semola di grano duro. Io li ho accompagnati ad un condimento tipico messinese: pescespada e melanzane al profumo di menta. Buona estate!